Raffreddore e mal di gola: alcuni rimedi naturali

In questi giorni sto combattendo contro un bel raffreddore seguito da acuti mal di gola. Dunque, dopo una nottata passata in bianco ho deciso di documentarmi in rete ed ho trovato dei rimedi molto interessanti, quanto efficaci, che voglio condividere qui.

Buona salute!

 

La cannella è senza dubbio uno degli strumenti utili per risolvere il problema. Basta prenderne qualche pezzetto e ridurlo in polvere, bollire il tutto in un bicchiere d’acqua e infine aggiungere un po’ di pepe e due cucchiaini di miele. Un impatto leggermente minore, a fronte di un gusto sicuramente più gradevole, hanno alcune miscele di tè aromatizzati alla cannella appositamente preparate in erboristeria o in alcuni negozi specializzati.

Rimanendo tra gli infusi, particolarmente indicato il ricorso al timo. È un forte disinfettante, disponibile in tisane, capsule, sciroppi e oli essenziali. La tisana è probabilmente il rimedio più gustoso e si prepara lasciando in infusione un cucchiaino di foglie e fiori per 10-15 minuti in una tazza di acqua bollente. Da bere tre o quattro volte al giorno.

Molto utilizzata in India per le sue proprietà calmanti è la liquirizia. Basta masticarne un piccolo pezzo per ottenere una rapida riduzione dell’infiammazione alla gola. Da consumare pura per mantenere intatte le sue qualità. Attenzione a non eccedere con il quantitativo, poiché ha anche effetti lassativi e aumenta la pressione sanguigna. Cautela quindi in particolare nei soggetti affetti da ipertensione.

Impossibili da dimenticare sono il miele e la tintura di propoli. Questi due energizzanti naturali hanno straordinarie caratteristiche benefiche utili a diminuire il fastidio provocato dal mal di gola. Il miele possiede effetti calmanti per la tosse e l’irritazione mentre i propoli rappresentano un ottimo antibiotico naturale, grazie alla loro azione antibatterica e immunostimolante. Tre gocce di tintura di propoli unite a un cucchiaino di miele saranno sicuramente d’aiuto.

Un altro valido aiuto viene dal limone. Due di questi agrumi spremuti in un bicchiere d’acqua per 4 volte al giorno porteranno notevoli benefici, specialmente se il fastidio è accompagnato da placche alla gola. Può essere impiegato anche in coppia con il miele, preferibilmente di eucalipto. Spremere un limone e aggiungere a esso un cucchiaino di miele, consumandone poi un cucchiaino ogni tre ore.

Utili sotto forma di preparati per i gargarismi sono le foglie di salvia, di basilico e di karkantari. Per le prime due basta portare a ebollizione mezzo litro d’acqua e mettere in infusione una decina di foglie per circa 10 minuti. La radice di erba di karkantari deve essere invece lavata con cura e successivamente fatta bollire in due litri d’acqua. In generale il consiglio è come sempre la prevenzione. Ricordarsi di assumere sempre molta vitamina C, disponibile in vari alimenti, evitando al contempo di sottovalutare i repentini cambi di temperatura tipici dei periodi primaverili e autunnali.

Fonte: http://www.greenstyle.it/rimedi-naturali-contro-il-mal-di-gola-3596.html

 

 

LA PROPOLI

E’ una sostanza balsamica e resinosa che le api raccolgono da specie di piante quali il pioppo, l’ontano, l’abete, l’olmo, la quercia, l’ ippocastano e il frassino. Il PROPOLI è una rielaborazione nel ventricolo dell’ape di queste resine. Utilizzato nell’alveare per sterelizzare l’ingresso e cosi impedire la contaminazione o la virulenza da parte di eventuali corpi estranei o intrusi entrati accidentalmente, che potrebbero causare problemi di carattere microbiotico, svolgendo infatti una fortissima azione antibiotica. La composizione naturale varia a seconda del periodo di raccolta e della specie di resina. Mediamente è composta da cere per il 30%, resine e balsami per il 50 %, olii essenziali per il 10%, polline per il 5 % e altre sostanze per il rimanente 5 %.

E’ particolarmente ricco di flavonoidi di vario genere che potenziano l’azione protettica della vitamina C.

L’uso del propoli a livello dell’aparato respiratorio è un vero toccasana per LARINGITI, FARINGITI, RINITI, AFFEZIONI BRONCO POLMONARI.

Se ne assumono 20-30 gocce miscelato ad un cucchiaino di miele o disciolto in acqua o altra bevanda esempio nel té o tisana effettuando gargarismi prima di inghiottirlo.

Un ottimo rimedio per il mal di gola è di mettere in un cucchiaio da tavola 30 gocce di propoli in soluzione alcolica, un cucchiaino da caffe di miele di acacia e 3-4 gocce di limone, assumere il composto 3-4 volte al giorno un vero toccasana per ogni tipo di infiamzione alla gola.

L’unguento alla propoli al 30% è utilissimo per combattere la caduta dei capelli, grazie alla presenza dei flavonoidi e delle resine e balsami che penetrano nella cute e stimolano la circolazione del bulbo pilifero.

In commercio si trovano diversi prodotti ricavati dalla propoli, tutti con ottimi risultati sulle problematiche da raffreddamento.

Fonte: http://www.vitanaturale.it/news.php?id=105

 

Curiosità: il miele con propoli.

Il Miele Propoli è una dolce alternativa all’uso della propoli in tintura che spesso può essere difficile da mangiare… specialmente per i bambini.

Il miele propoli è una semplice composizione di miele e propoli. È una soluzione molto pratica e dal gusto dolce che combina le proprietà della propoli grezza.

Adatto per raucedine, tosse e mal di gola.

 

I SUFFUMIGI

L’inverno é stagione di influenze e raffreddori. Un aspetto molto fastidioso é dato dalla difficoltà di respirare che ne deriva, perché il catarro ostruisce le vie respiratorie. Certe volte si formano dei ristagni che portano anche mal di testa, molto fastidioso. Un rimedio naturale, consigliato anche alle donne incinte, che non possono assumere farmaci, consiste nel fare i suffumigi, detti anche vapori.

Inalare il vapore è un antico rimedio per le vie respiratorie congestionate, ancora più efficace se all’acqua si aggiungono alcune gocce di essenze.

I suffumigi con oli essenziali sono un metodo naturale ed efficace per ridurre i sintomi di raffreddori e influenza.

L’umidità penetra nelle vie respiratorie fluidificando il muco e facilitandone l’espulsione. È possibile aumentare l’efficacia del vapore aggiungendo erbe oppure oli essenziali. In questo modo, quando si inala il vapore, le componenti antisettiche, decongestionanti e rilassanti delle erbe vanno direttamente dove sono necessarie. Alcune persone, come chi soffre di asma, possono essere ipersensibili al vapore e ad alcuni oli essenziali, perciò sarebbe meglio che li evitassero.

Per fare un suffumigio agli oli essenziali occorre far bollire circa un litro di acqua. Poi si abbassa la fiamma e si aggiungono da tre a sei gocce di olio essenziale. Si lascia riposare cinque minuti, coperto, fuori dal fuoco. Quindi si toglie il coperchio. Ci si china e si respira cautamente il vapore che esce dalla pentola per verificare che non sia troppo caldo.

Se la temperatura è adeguata, è opportuno posizionare un asciugamano o un telo sopra la testa in modo che avvolga anche la pentola. Poi si inizia a respirare profondamente attraverso il naso, se avete un raffreddore o un’infezione ai seni paranasali (sinusite), o attraverso la bocca, se si ha molta tosse.

È possibile utilizzare oli essenziali ad attività antivirale, come: rosmarino, menta piperita, ravensara, tea-tree, eucalipto, bergamotto, pepe nero, melissa, issopo, pino, limone, melaleuca

La stessa soluzione che si prepara per i suffumigi può anche essere versata nell’acqua della vasca, nella quale poi immergersi per un bagno rilassante e ristoratore. In questo caso è indicata una miscela in parti uguali di olio essenziale di eucalipto, ravensara, lavanda e niaouli, che sprigionerà un profumo più piacevole e rilassante, mantenendo le medesime proprietà antivirali e di potenziamento del sistema immunitario.

Un’alternativa ai suffumigi è rappresentata dagli unguenti che gli anglosassoni chiamano “vapor rubs”. Sono preparazioni adatte a essere strofinate direttamente sul petto e sulla gola. I vapori balsamici verranno sprigionati grazie al calore del corpo e quindi inalati, mentre le sostanze attive verranno anche assorbite attraverso la pelle. Si basano su oli essenziali come menta piperita ed eucalipto per produrre anche una sensazione di riscaldamento, che riduce la congestione stimolando la circolazione sanguigna.

Ecco una ricetta per preparare un unguento “doc”:

10 gocce di olio essenziale di eucalipto, 10 gocce di olio essenziale di menta piperita, 10 gocce di olio essenziale di timo,1/8 di tazza di olio di oliva Miscelare gli ingredienti e strofinare sul petto e sulla gola. Per aumentare il calore del balsamo coprire il petto con un panno di flanella caldo.

Fonte: http://www.catanzaroinforma.it/pgn/rubriche.php?rubrica=430

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3 Comments

  1. Ti orienterei sul blog di Valdo Vaccaro dove ti sentiresti suggerire : digiuno per almeno un giorno, o sola frutta, e mantinemento con dieta vagana tendenzialmente crudista.
    Il tuo corpo sta espellendo tossine e rifiuti… più che aggiungere roba il processo in corso è quello di toglierne…
    Salute !

  2. All’acqua dei suffumigi, magari c’aggiungi bicarbonato, la continui ad usare come pediluvio ;-)

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